LA CORTE DI CASSAZIONE RIBADISCE IL NO ALLA MATERNITA’ SURROGATA. IL COMUNICATO DEL FORUM


Reggio Emilia, 10 maggio 2019

LA CORTE DI CASSAZIONE RIBADISCE IL DIVIETO DI MATERNITA’ SURROGATA.

COMUNICATO DEL FORUM FAMIGLIE DI REGGIO EMILIA

La sentenza  delle Sezioni Unite della  Cassazione ( n. 12193 del 8 maggio 2019) che ha rigettato la richiesta di trascrizione nei registri dello Stato Civile italiano del provvedimento del giudice straniero che accertava il rapporto di filiazione tra un minore nato all’estero da maternità surrogata ed un altro soggetto che non aveva con lo stesso alcun rapporto biologico è un importante ed ulteriore riconoscimento del divieto di maternità surrogata nel nostro ordinamento a tutela, in primis, della dignità della donna.

La Corte ha riaffermato il valore del divieto della surrogazione di maternità contenuto nella Legge 40 del 2004 (in particolare ex art. 12, comma 6), in quanto principio di ordine pubblico posto a tutela della dignità della gestante.

Preoccupa però  il riferimento all’adozione in casi particolari ex art. 44, comma1, lett. d) della L. 184 del 1983” che non può essere utilizzata per consentire l’ingresso ‘dalla finestra’ a pratiche considerate comunque illegittime e contrarie alla dignità umana: la diretta conseguenza sarebbe, nella sostanza, una elusione del divieto che oggi le stesse Sezioni Unite riconoscono come pienamente valido e costituzionale”.

Per contrastare efficacemente il mercato dei bambini e del corpo femminile il Governo ha ora tutti gli strumenti per bloccare l’iniziativa di alcuni sindaci che hanno consentito la trascrizione come genitore a persone che non hanno legami biologici con il bambino e di dichiarare nulle le registrazioni fino ad ora eseguite.