L’ APPELLO DEL FORUM PER IL FATTORE FAMIGLIA

 

Dopo l’appello lanciato  dal Forum delle associazioni familiari a non far saltare l’appuntamento di fine settembre della Conferenza nazionale della famiglia (che non si tiene dal 2010) e a dare un chiaro segnale inserendo un congruo stanziamento nella prossima legge di Bilancio, arriva un primo segnale positivo dalle forze politiche. Pd, Forza Italia e M5S, sia pur con diverse proposte e sfumature, si dicono disponibili a discutere un piano di intervento contro le povertà, che vada a sostegno soprattutto delle famiglie con figli, e a valutare un primo intervento di equità anche a livello di fiscalità che tenga conto dei carichi familiari nella prospettiva dell’introduzione del quoziente famiglia

 

LA PROPOSTA PD : UN ASSEGNO UNIVERSALE  PER I FIGLI A CARICO

 Il disegno di legge Lepri prevede l’istituzione di un Assegno Universale per i figli a carico da corrispondersi al 100% fino alla soglia Isee di 30 mila euro.

Per ogni figlio in più la media Isee aumenta di 5 mila euro. Per ogni bambino ( fin dal settimo mese di gravidanza) una famiglia sotto i 30 mila euro di Isee riceverebbe 200 euro al mese fino ai tre anni. Fra  i tre e i 18 anni si passa a 150 euro mensili che scendono a 100 euro dai 18 ai 26 anni.

La misura premia i  tre quarti delle famiglie con bambini e a regime costa 24 miliardi.

Si partirebbe con una dotazione di 16 miliardi da aumentare progressivamente. E’ prevista una clausola di salvaguardia che garantisca che nessuna famiglia possa prendere meno dell’eventuale trattamento erogato con le vecchie norme.

 

FORZA ITALIA LANCIA L’IMPOSTA NEGATIVA SUL REDDITO

 Forza Italia ha depositato alla Camera una proposta intitolata “ Nessuno resti indietro”.

La misura piu’ importante fra le altre è l’imposta negativa sul reddito, un sistema di tassazione nel quale i contribuenti che non raggiungono una certa soglia di reddito ricevono un sussidio.

Ad esempio : se una famiglia di 4 componenti percepisce un reddito di 6 mila euro e la soglia minima fissata è pari a 10 mila euro, ha diritto a ricevere 2 mila euro di imposta negativa.

E prevista poi una social card per i cittadini con reddito inferiore ai 6 mila euro e istituito un banco lavoro, un banco del Welfare, un banco alimentare e un banco farmaceutico.

 

M5S : TRA REDDITO E AFFIDO

 Una parte delle proposte del Movimento 5 Stelle sulla famiglia rientrano nel provvedimento più generale del reddito di cittadinanza , tra le cui finalità c’è anche quella di sostenere le risorse dei singoli nuclei con minori a carico.

C’è poi una ulteriore proposta relativa all’affido condiviso. Si vuole tutelare il coniuge meno abbiente , in caso di separazione, dalla possibilità che venga destituito dalla responsabilità genitoriale.