FAMILY AUDIT : LA CONCILIAZIONE FRA FAMIGLIA E LAVORO


 

Nel pacchetto delle buone prassi familiari avviate da tempo , la provincia di Trento ha introdotto una particolare “ certificazione di qualita’” e cioe’ l’attestazione di qualità e risultati raggiunti nelle aziende tra tempi trascorsi sul  posto di lavoro e tempi familiari.

Si chiama “ FAMILY AUDIT” ed è uno  strumento che consente alle organizzazioni di adottare politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e alla crescita aziendale; che aiuta le organizzazioni a realizzare un adeguato bilanciamento tra gli interessi dell’organizzazione e quelli dei lavoratori;  lo strumento Family Audit può essere usato da qualsiasi organizzazione ( aziende, pubblico impiego, terzo settore, ecc.)

 Si costruisce con la partecipazione attiva del lavoratore nel processo Family Audit con attenzione  alle diverse fasi della vita del lavoratore per analisi dei bisogni/aspettative e per proposta di misure concrete di conciliazione tra la vita lavorativa e quella personale e familiare.

E’ strutturata in due fasi : una per la progettazione di un PIANO AZIENDALE e una seconda fase finale che si conclude con la Certificazione di FAMILY AUDIT e il logo.

Le Organizzazioni coinvolte sono state 123 organizzazioni  : 44 sperimentazione nazionale  e 79 sperimentazione locale.

I lavoratori coinvolti sono stati 22.800 nella provincia di Trento e 19.300 sul territorio nazionale.

Contestualmente  è stata avviata una prima indagine nazionale dal dipartimento di Sociologia della Università di Bologna.

Il Piano prevede Piano delle Attività

✔ Il Piano prevede un’analisi sistematica e partecipata nei seguenti macroambiti :

A Organizzazione del lavoro

B Cultura della conciliazione

 C  Comunicazione

D Benefit e servizi

E Distretto famiglia

F Nuove tecnologie

Organizzazione del lavoro

– Orari flessibili in entrata, uscita, pausa pranzo; telelavoro; banca delle ore; banca

delle ore della solidarietà; programmazione degli orari su base mensile; orari

personalizzati; part time; …

– Creazione di una “lista disponibilità” per sostituire i/le colleghi/ghe in caso di

assenza/emergenza; agende condivise; realizzazione mansionari; …

B Cultura della conciliazione

– Incontri periodici della direzione con il gruppo dell’Audit per programmare nuove

attività di conciliazione e per monitorare le azioni in essere;

– Formazione specifica per dirigenti e direttori su tematiche concernenti la

conciliazione famiglia e lavoro; nella gestione del lavoro, pianificazione delle

riunioni, … attenzione agli aspetti che favoriscono la conciliazione.

  C Comunicazione –

 Creazione della sezione della conciliazione sul sito dell’organizzazione per diffondere e promuovere servizi, documenti e informazione di carattere normativo inerenti la conciliazione famiglia e lavoro; – Predisposizione di vademecum sia in formato cartaceo che on-line ad uso dei lavoratori per gli aspetti legati alla conciliazione famiglia e lavoro; pubblicazione annuale di una “mappa” delle istanze accolte in merito ai bisogni dei lavoratori; analisi clima aziendale; questionario di rilevazione dei carichi di cura e di proposte di attività e servizi; …

 D Benefit e servizi – Apertura micro nido aziendale per i figli dei dipendenti; istituzione borse di studio per i figli dei lavoratori; erogazione di un “bonus bebé” per la nascita di un figlio o un buono acquisto; contributo economico per servizi ; convenzioni di varia natura (compagnie assicurative, società che gestiscono parcheggi, negozi ).

 E Distretto famiglia

– Collaborazione tra diverse organizzazioni certificate Family Audit per la realizzazione di

attività congiunte e la programmazione di servizi utili al territorio; creazione di partnership

con associazioni familiari o di altra natura; realizzazione “Family day”; – Acquisto/noleggio di macchine elettriche e acquisto di biciclette aziendali per gli spostamenti urbani

F Nuove tecnologie

– Adozione di software per la gestione delle timbrature; potenziamento e sviluppo dei

software utilizzati per agevolare e velocizzare il lavoro da remoto e il telelavoro; adozione

di programmi per la messaggistica istantanea, la videoconferenza e la condivizione di

documenti; adozione di PC portatili, apparecchiatura telefoniche  per ottimizzare i processi di lavoro.