COMUNICATO STAMPA – 20 giugno 2011
Famiglia: un bene per la città
Si è svolta ieri con successo la tavola rotonda organizzata del Forum Provinciale delle Associazioni Familiari di Reggio E. dal titolo” Famiglia: un bene per la città”. Ospitata all’interno dell’annuale Festincontro dell’A.C. reggiana, l’iniziativa ha visto la partecipazione di un centinaio di persone, favorita dal bel tempo e dalla collocazione all’interno del Parco Cervi in città.
I relatori presenti: Roberto Bolzonaro, vice-presidente del Forum Nazionale; Maria Cristina Gherpelli, imprenditrice; Gianni Borghi, presidente della Fondazione Manodori; Marino Zani, presidente provinciale di Coldiretti, hanno risposto alle domande di Edoardo Tincani, direttore de La Libertà, su tematiche attuali e scottanti, come la riforma fiscale e i provvedimenti pro-famiglia a livello locale, la conciliazione di tempi del lavoro con quelli della famiglia, il rapporto impresa- famiglia e l’apporto dell’esperienza famigliare nel mondo agricolo, con attenzione alla realtà locale.
Moltissime le affermazioni significative e gli spunti che richiederebbero approfondimenti ulteriori.
In particolare, sul tema fisco e politiche famigliari Bolzonaro ha affermato con chiarezza che queste ultime vanno pensate non per, ma con le famiglie, se vogliono essere realmente incisive, e quindi occorre anche il coinvolgimento dell’associazionismo. In questo senso la Consulta della Famiglia, la cui costituzione è stata recentemente approvata all’unanimità in Consiglio comunale, può costituire uno strumento privilegiato e quanto mai necessario. Sul tema della conciliazione, sviluppato dalla Gherpelli, sono emerse le tante difficoltà ancora presenti, ma anche i tentativi di buone pratiche, che hanno comunque bisogno di supporti economici adeguati. Nell’intervento del dottor Borghi si è poi sottolineato in particolare come il mondo del lavoro abbia riscoperto a pieno titolo il valore della risorsa umana, come elemento determinante per la buona riuscita anche dell’impresa, ma come stenti ad apprezzare adeguatamente l’apporto delle relazioni famigliari e come sia necessario dare più spazio e riconoscimento al volontariato che opera nella nostra città. Zani ha ripercorso infine storicamente la centralità del ruolo della famiglia per quanto riguarda il mondo agricolo, sia nel passato che nella realtà odierna, citando anche iniziative in progetto veramente innovative, come agriasili e agriospizi.
Al temine della tavola rotonda Emanuela Caselli, presidente del Consiglio comunale, ha ribadito l’impegno per la realizzazione di una Consulta che abbia una reale forza propositiva e che esprima esigenze e priorità delle famiglie, oltre alla necessità di un raccordo tra gli assessorati sugli interventi che possono interessare in qualche modo le famiglie. Angela Zini, membro del Consiglio prov.le, ha ricordato, da parte sua, che anche la Provincia intende muoversi nella stessa direzione, svolgendo almeno sulle tematiche in gioco quel ruolo di programmazione e raccordo tra le istituzioni locali che è di sua competenza.