La posizione del Forum prov.le delle Associazioni familiari sulla Moratoria  sull’aborto

 

Il Forum prov.le delle Associazioni familiari di Reggio Emilia, in armonia con quanto recentemente espresso  dal Presidente  nazionale Giovanni Giacobbe, aderisce con piena convinzione alla proposta di grande moratoria sull’aborto, sostenuta da Giuliano Ferrara. Lo stesso santo Padre ha affermato che il risultato della  moratoria sulla pena di morte,  in cui tanta parte ha avuto la posizione dell’Italia, invita  ad allargare il dibattito sulla  sacralità della vita e ci interroga sulla sorte di milioni di bambini non nati ogni anno, senza avere altra colpa che quella di non essere accolti  dalla famiglia o dall’ambiente circostante.

 

La proposta di Ferrara dimostra che non è necessario ricorrere ad una morale religiosa per considerare l’aborto un fenomeno negativo, in quanto soppressione di una vita umana al suo inizio; e le stime che riguardano anche il nostro territorio non possono lasciarci indifferenti, come rilevato dall’inchiesta pubblicata dal Giornale di Reggio il 9 gennaio, sul numero di aborti procurati in questi ultimi anni : 1237 a Reggio e provincia nel 2005, prima Bologna con 2056 interruzioni di gravidanza volontarie.

Di fronte a dati come questi non possiamo più nasconderci alcune  verità,   l’uso improprio dell’aborto come metodo contraccettivo, l’assuefazione culturale che tende a rendere legittima l’eliminazione della vita umana e l’inadeguata applicazione degli aspetti della  194 previsti  a tutela della maternità.

E’ quindi giunto il momento di applicare la legge in modo corretto e integrale, anche  aprendosi alla collaborazione di chi già sostiene le donne nell’ affrontare il problema di una gravidanza in condizioni di difficoltà,  offrendo aiuto, compagnia, amicizia.

 

Il Forum ha da tempo maturato la certezza che famiglia e diritto alla vita costituiscono un binomio inscindibile, quasi 2 facce della stessa medaglia – come affermato dal presidente Giacobbe - ed  è da sempre impegnato su entrambi i fronti, come  l’esperienza della legge 40 e del referendum per difenderla dimostrano.

Ecco perché siamo pronti a sostenere questa iniziativa insieme a quelle già in atto, come la petizione per un fisco a misura di famiglia.