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IL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI HA PRESENTATO IL PATTO PER LA NATALITA’

PATTO PER NATALITA’     Siamo lieti di pubblicare  il PATTO DI NATALITA’ presentato dal FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI  a  Roma il 18 Gennaio 2018. Il PATTO e’ ricco di proposte sane, realistiche e documentate. E’ altresì accompagnato da dati e tabelle inoppugnabili. Per anni la politica ha considerato la natalità un tabu’. In […]


PATTO PER LA NATALITA’ #pattoXnatalità

  UN PATTO PER LA NATALITA’ (#pattoXnatalità) Il nostro Paese sta vivendo l’inverno demografico più difficile della sua storia. Da circa quaranta anni i tassi di fecondità sono molto bassi: meno di due figli per donna. Un dato, soprattutto, induce a riflettere: è molto marginale la quota di persone che dichiara di non volere figli. […]


SERVE UN PATTO PER LA NATALITA’

    Il  Patto serve a prevenire che la mole di proposte sulla famiglia finisca nel nulla. GIGI DE PALO , presidente del Forum Nazionale , lancia una proposta forte che deve premiare chi fa figli , facendo pagare meno tasse. Occorre lavorare  ora che il clima ancora non è rovente. Facciamo in modo che […]


CHARLIE : LE NOSTRE VITE NON CI APPARTENGONO PIU’?

 Da ieri le nostre vite non ci appartengono più, non ne  siamo più i custodi.   Le nostre vite  sono completamente in balia e nelle mani di medici e giudici. Decideranno loro per noi, su di noi.  È davvero  terribile quello che è accaduto ieri a Strasburgo, dove la Corte europea dei diritti dell’ uomo ha legittimato la sospensione delle cure per il piccolo Charlie Gard, ritirando le misure preventive nei suoi confronti e scrivendo così  la sua condanna a morte.  Il  piccolo inglese di 10 mesi era affetto da una grave malattia genetica che gli impediva di respirare autonomamente e gli causava il progressivo indebolimento dei muscoli. I medici dell’ ospedale in cui era ricoverato, il Great Ormond Street di Londra, avevano decretato l’ inutilità delle cure cui era sottoposto parlando di «accanimento terapeutico» e chiedendo ai giudici un’ autorizzazione per staccare la spina. Da lì un doppio grado di giudizio nelle corti inglesi che aveva stabilito che era lecito  lasciar morire Charlie. Si intravede, dietro questa decisione, un atteggiamento mentale che sta inquinando alle radici la pratica medica, le legislazioni e il sentire diffuso: l’idea […]