QUESTIONARIO
A. Il Forum Prov.le delle Associazioni Familiari si pone l'obiettivo di promuovere e sostenere l'associazionismo familiare a livello locale e di rappresentarlo di fronte alle pubbliche istituzioni, allo scopo di rendere presente il soggetto famiglia nel contesto sociale e politico:
condividete
l'utilità di questa funzione e ritenete pertanto opportuna la presenza del
Forum?
B. Questa funzione richiede una puntuale ed efficace presenza sul piano culturale, per promuovere l'istituto familiare, e sul piano politico, per stimolare una adeguata politica familiare a livello locale:
quali
iniziative dovrebbe secondo voi intraprendere il Forum a questo riguardo?
C. La credibilità del Forum dipende molto dal sostegno delle associazioni aderenti e dalla loro effettiva condivisione e partecipazione alle iniziative promosse:
esistono,
a Vs. parere, difficoltà a realizzare ed a mantenere vivo ed attivo questo
rapporto?
D. L'organizzazione delle attività del Forum richiede adeguate risorse economiche ed un notevole impegno di volontariato:
esiste,
da parte della Vs. associazione, una disponibilità a fornire sostegno al Forum
attraverso una quota di adesione ed eventualmente con l'impegno diretto di un
proprio rappresentante all'interno della Segreteria?
RISPOSTE
A. Il Forum Prov.le delle Associazioni Familiari si pone l'obiettivo di promuovere e sostenere l'associazionismo familiare a livello locale e di rappresentarlo di fronte alle pubbliche istituzioni, allo scopo di rendere presente il soggetto famiglia nel contesto sociale e politico:
condividete
l'utilità di questa funzione e ritenete pertanto opportuna la presenza del
Forum?
A.1 - Crediamo
che la presenza del Forum delle Associazioni Familiari sia più che opportuna.
Di per sé è già un segno della soggettività
della famiglia nel contesto politico-sociale ed ecclesiale, un importante
interlocutore con cui sarebbe necessario
che le Istituzioni si rapportassero.
A.2 – Si, ritengo importante la presenza del Forum
nel contesto sociale e politico, auspicando una maggior presenza e
rappresentatività.
A.3
- Si ritiene opportuna la presenza del
Forum.
A.4 - Sì, assolutamente: unire le forze
delle singole associazioni per battaglie comuni può dare risultati importanti e
grande forza ai valori familiari.
Per questo il segnale lanciato
dal Forum provinciale con il questionario ci trova convinti sostenitori. In
questi anni questo ruolo di sostegno è mancato, e ciò ha non solo indebolito le
battaglie delle singole associazioni, ma soprattutto è stata un’occasiona
mancata di “contaminazione” tra le diverse realtà familiari.
Il Forum potrebbe invece essere
uno strumento importante al servizio delle Associazioni (e non viceversa). Lo
strumento (e non il fine) per sostenere e promuovere la famiglia e i suoi
valori, ovvero il minimo comune denominatore che unisce le associazioni. Quindi
l’obiettivo dovrebbe essere non di ‘uniformare’ le associazioni ma al contrario
di esaltarne le singole specificità, utilizzandole di volta in volta sugli
argomenti che il Forum – inteso come spazio di confronto tra le realtà
familiari - intende promuovere.
Ovviamente occorrerà trovare
strumenti nuovi di dialogo e collaborazione, per questo sarà necessario
percorrere strade di grande coinvolgimento per confrontarsi, a partire
dall’organizzazione di spazi di confronto on line.
A.5 – Riteniamo oggi più che mai
necessario che il Forum delle Associazioni Familiari debba essere presente sul
territorio e sostenuto dalle varie associazioni che ne condividono gli
obiettivi, in quanto la famiglia, quella fondata sul matrimonio, è sempre più
minacciata e scarsamente considerata dalla politica, dall’economia e
soprattutto da ideologie che tendono a insinuarsi per farle perdere la sua vera
identità.
A.6 - La risposta è ovviamente sì. E’ chiaro come il Forum sia utile a più livelli:
- Culturale e di giudizio
- Di presenza nelle istituzioni –civili e
ecclesiastiche-
- Per la possibilità di instaurare una rete
di rapporti con i media
Ma
c’è un aspetto ancor più importante. C’è come un aspetto quantitativo. Il Forum
non rappresenta solo “n” associazioni, ma “N” famiglie: 1.000? 2.000? Cioè
tutte quelle famiglie che sono iscritte o in vario modo rappresentate dalle
associazioni aderenti al Forum . Perché un conto è dire “Siamo n Associazioni”,
tra l’altro tutte ben identificabili politicamente e socialmente (in molti casi
basta il nome del presidente dell’associazione per qualificarne l’appartenenza
ancora di più dello statuto), un altro conto è dire “Ci sono 2.000 famiglie
pronte a sostenere questa o quest’altra posizione”. Bisognerebbe trovare il
modo di rendere evidente e palese questo dato di fatto.
A.7 - Condividiamo
pienamente la presenza del “Forum”, quale promotore della famiglia e dei suoi valori
intrinseci.
A.8 – Sì.
A.9 – Certamente
la presenza del Forum in ogni città è molto importante.
A.10 – Condividiamo
l’utilità del Forum e quindi l’opportunità della sua presenza; spesso
però sembra una voce nel deserto per l’indifferenza dei vari soggetti coinvolti
nel problema della famiglia.
B. Questa funzione richiede una puntuale ed efficace presenza sul piano culturale, per promuovere l'istituto familiare, e sul piano politico, per stimolare una adeguata politica familiare a livello locale:
quali
iniziative dovrebbe secondo voi intraprendere il Forum a questo riguardo?
B.1 - Crediamo
che uno dei primi obiettivi che il Forum dovrebbe porsi è quello di diffondere
la consapevolezza che la famiglia, anzi le famiglie, hanno attraverso il
Forum la possibilità di far sentire la loro voce. Un secondo passo potrebbe
essere quello di fornire alle associazioni che ne fanno parte gli strumenti
specifici per alimentare tale consapevolezza (come ad esempio è stato fatto con
la campagna sul fisco o in occasione delle elezioni amministrative).
B.2 - Promuovere iniziative di formazione ed
informazione sulle problematiche che investono la famiglia (scuola, disagio
giovanile, integrazione, disturbi del comportamento alimentare, alcolismo e
tossicodipendenza, politiche famigliari) utilizzando personaggi esperti e
qualificati presenti nella nostra realtà reggiana e nazionale.
B.3
- Sostegno della famiglia a tutti i
livelli.
B.4 - Negli ultimi anni l’impressione è
che l’attività del Forum provinciale si sia rinchiusa in un orizzonte –
peraltro significativo ma limitato – di promozione culturale, mentre è stata
carente – proprio per la mancanza di coinvolgimento delle associazioni –
l’impegno a livello politico su proposte concrete. Pensiamo a tariffe acqua e
rifiuti, Isee, family card e altre iniziative che
possono incidere sulla qualità di vita delle famiglie. Su questo il Forum
dovrebbe iniziare a lavorare con grande determinazione.
Sembra che da un lato le
associazioni siano disinteressate al Forum, dall’altro che il Forum sia quasi
rassegnato a questo distacco. Per questo il questionario – che evidentemente
rilancia una preoccupazione e una speranza non solo reggiana visto che
riproduce in gran parte la richiesta del Forum regionale – è una bella sfida, alla
quale occorrerà dare contenuti.
B.5 – Le iniziative da
intraprendere a livello locale sono quelle che già il Forum ha attivato anche
negli anni scorsi, cioè di essere attenti a “tutto ciò che passa” che vada a
scapito della famiglia e a non tacere (attraverso la stampa o iniziative
concrete) per difenderla (vedi anche gli ultimi articoli apparsi su “La
Libertà” di novembre); promuovere collegamenti con altre provincie per scambi
di esperienze, per stimolare maggiormente i politici e anche per iniziative
concrete, le più diverse. Anche un’informazione puntuale e più reclamizzata
rivolta alle famiglie, soprattutto le più numerose, su come e dove possono
ottenere aiuti, unitamente a una conoscenza del loro status istituzionale
(anche confrontato con quella di altri paesi) potrebbero essere piccoli passi
per stimolare, all’interno delle famiglie, una presa di coscienza dei loro
diritti e doveri. Per queste ragioni, ma anche per dare la possibilità alle
famiglie di conoscere leggi vigenti ed enti che si occupino di bisogni e/o di
formazione delle dinamiche familiari, il Forum dovrebbe avere uno spazio
televisivo e/o uno spazio in un quotidiano locale, una sorta di rubrica in cui
possa essere possibile anche riportare esperienze ed essere interlocutori
sicuri nel rispondere a domande che diano certezze sui valori che intendiamo
comunicare.
B.6 - Sarebbe auspicabile (ma non
facile) che il Forum avesse, a livello locale, più che dei referenti politici,
una rete di contatti con tutte le forze politiche, non solo con il centrodestra
e con i “cattolici”. Su alcuni temi ci sono personaggi laici che possono
condividere anche uno solo su 100 dei contenuti sostenuti dal Forum. Ma su questo 1% si può costruire. E questo
contribuirebbe a farci uscire un po’ da un gettino nel quale alcuni vorrebbero
rinchiuderci.
Per le
iniziative culturali: ci sono 3 o 4
centri culturali associati; convocarli e vedere di mettere a punto almeno 1
incontro pubblico o di formazione per ogni centro culturale (ogni anno), da
concordare insieme. In modo che su alcuni temi si arrivi anche in modo
propositivo e non solo reagendo a prese di posizione contrarie alla famiglia.
B.7
- Il Forum a nostro avviso dovrebbe promuovere
le stesse iniziative già poste in essere : raccolta firme (“Un fisco a misura
di famiglia”), conferenze sulle problematiche di genere, rendere edotte le famiglie in merito
alla condizione dell’economia domestica interna, valorizzare il lavoro di cura
della donna all’interno della famiglia.
B.8 - Cercare
la collaborazione anche di altre associazioni che si occupano di problemi
simili quali ad esempio le famiglie numerose che in alcune città oltre ad
incontri culturali, informativi, hanno promosso azioni di solidarietà e di
pressioni sulle istituzioni.
B.9 – Seguire
da vicino tutto quanto il Papa e il Magistero offrono quale aiuto e riflessione
sulla famiglia di oggi. Es. discutere a fondo tutti i temi scottanti e i
problemi affrontati dal Papa nella “Caritas in veritate”
con economisti, sociologi, teologi e politici. Dell’Enciclica se ne è parlato
in tutto il mondo ed è quella più ascoltata dai Grandi della terra: se ne sono
venduti milioni di copie!
B.10 – Pensiamo
che debba agire prima di tutto sul piano culturale in modo da essere di stimolo
e fornire idee a tutti quei soggetti che agiscono sul piano applicativo e politico;
in secondo luogo fare un’azione pressante e dare la propria collaborazione
affinché la Chiesa locale nei suoi rappresentanti prenda coscienza che il
problema della famiglia è cruciale per la crescita armoniosa della società
civile e della Chiesa stessa.
C. La credibilità del Forum dipende molto dal sostegno delle associazioni aderenti e dalla loro effettiva condivisione e partecipazione alle iniziative promosse:
esistono,
a Vs. parere, difficoltà a realizzare ed a mantenere vivo ed attivo questo
rapporto?
C.1 - Le
difficoltà esistono a livello della totalità degli aderenti delle singole
associazioni. Crediamo che, almeno per quanto ci riguarda, i responsabili delle
associazioni condividano e sostengano l’operato del Forum, ponendo la
partecipazione alle sue iniziative come un impegno dell’associazione stessa; a
livello di base associativa, però, l’adesione alle varie iniziative fatica a
realizzarsi, o perché gli appuntamenti
(es. conferenze) promosse dal Forum giungono quando i programmi annuali delle
associazioni stesse sono già divulgati, aggiungendosi a questi, ma rimanendone
irrimediabilmente distaccati.
C.2 - Occorre cercare di coinvolgere tutte le
associazioni aderenti al Forum attraverso il sistema della "Rete" di
collegamenti. Sarebbe importante anche fare un incontro di presentazione.
C.3
- Esistono purtroppo molte difficoltà a
mantenere vivo questo rapporto, poiché almeno per la mia associazione
difficilmente si riesce a riunire tutto il Consiglio Direttivo.
C.4 - E’ difficile, ma è indispensabile
provarci.
Suggeriamo di formare un piccolo
gruppo di lavoro per la sperimentazione di un modello di comunicazione costante
e diretto (tramite mail nella prima fase, con l’ipotesi di un passaggio in
tempi brevi a skype o messenger
o altra forma di comunicazione on line) in grado di
coinvolgere in modo costante e periodico (almeno una sera ogni due-tre mesi, senza rinunciare ovviamente a incontri
diretti che però richiedono molto tempo a chi è interessato) tutte le
associazioni, dai coordinatori ai semplici iscritti.
In questa prima fase la
comunicazione via mail potrebbe essere imperniata sulla scelta delle battaglie
che il Forum, con tutte le associazioni, affronterà nel 2010.
C.5 – Pensiamo che molte delle Associazioni
aderenti condividano pienamente i pensieri e le iniziative del Forum (in
generale sì, anche se ci sembra che una pari identità di vedute non sia di
tutte); tuttavia possono esserci difficoltà a mantenere vivo e concreto un
rapporto e i motivi possono essere diversi, ma a nostro parere dovrebbe esserci
uno sforzo per mantenere questa partecipazione. Da parte nostra, nonostante
l’esiguità delle risorse, intendiamo partecipare, come possiamo, al Forum per
le ragioni già riferite al punto A.
C.6 - Evidentemente sì, le difficoltà ci sono. Di
tempo e di energie in modo particolare. Ho visto però un nucleo unito e
cordiale in modo non formale. Secondo me bisogna che rimanga vivo questo, e
trovo giusto che ci sia la discreta ma costante proposta di un impegno
maggiore. La proposta di una festa può diventare occasione di lavoro insieme e
di provocazione alla libertà di ciascuno.
C.7
- La nostra Associazione è molto attiva sul
territorio, tuttavia, laddove le iniziative del Forum non dovessero sovrapporsi
a quelle della nostra Associazione, saremo liete di parteciparvi anche in
partenariato.
C.8 - Unica
difficoltà è il tempo in quanto le associazioni sono
composte da volontari che già danno il
poco tempo a disposizione e si fa
fatica a trovarne altro.
C.9 – Il nostro
Circolo culturale svolge un’intensissima attività; ad es. dal 22 ottobre al 21
novembre 2009 ha realizzato 6 eventi: tre serali e altrettanti con le scuole
superiori. Soltanto per coinvolgere le scuole – sono otto/nove indirizzi –
servono mesi di contatti con i presidi e gli insegnanti. Inoltre il nostro
Circolo collabora con Scienza & Vita e veniamo continuamente invitati a
Reggio dal Vescovo e da altre Associazioni importanti. Non ce la facciamo ad
occuparci di altro: siamo sempre gli stessi e le forze scarseggiano! Inoltre
non vediamo mai la vostra partecipazione alle nostre iniziative. Perché?
C.10 – Essendo il
Forum un’associazione di associazioni che operano secondo i propri fini
specifici che a volte possono solo toccare marginalmente i fini del Forum, la
difficoltà che il Forum incontra nel coinvolgere le associazioni è quasi strutturale.
Faccio notare che le associazioni stesse a volte trovano notevoli difficoltà
nella partecipazione dei propri associati e chi lavora per tenere viva l’associazione
sono relativamente pochi e spesso oberati da più impegni.
D. L'organizzazione delle attività del Forum richiede adeguate risorse economiche ed un notevole impegno di volontariato:
esiste,
da parte della Vs. associazione, una disponibilità a fornire sostegno al Forum
attraverso una quota di adesione ed eventualmente con l'impegno diretto di un
proprio rappresentante all'interno della Segreteria?
D.1 - Crediamo
che l’impegno si dimostri con i fatti e pertanto condividiamo, da sempre,
l’idea di una quota economica di adesione come della partecipazione al lavoro
della Segreteria.
D.2 - La nostra associazione si basa sul volontariato
gratuito dei soci, siamo disponibili a collaborare all'attività del Forum
attraverso la comunicazione delle attività proposte.
Purtroppo non abbiamo disponibilità finanziarie e di
tempo da dedicare ad una attività di segreteria.
D.3 - Per quanto riguarda una quota associativa siamo ben disponibili;
l’impegno diretto di un nostro rappresentante è praticamente impossibile data
la scarsa disponibilità di tempo dei nostri associati.
D.4 - Sicuramente siamo
disponibili a proporre nominativi per un impegno diretto di un rappresentante
nella Segreteria. Quanto ai soldi, viste
le croniche condizioni di sofferto deficit nel quale lavoriamo, ci riesce
difficile pensare al momento a una quota partecipativa. Peraltro occorrerà
verificare che il Forum si trasformi in una realtà operativa efficace, prima di
investirvi non solo tempo, ma anche risorse economiche, che già scarseggiano
nelle proprie associazioni.
Tuttavia uno strumento di
possibile autofinanziamento – che non graverebbe sulle associazioni stesse, se
non per il possibile coinvolgimento organizzativo - potrebbe passare attraverso
l’organizzazione di feste rivolte alle famiglie, che avrebbero anche un grande
valore associativo. Iniziative peraltro anche molto più coinvolgenti di
convegni, ai quali rischiano di partecipare sempre le stesse persone.
Sarà anche opportuno verificare
la possibilità di trovare una sede comune per le associazioni, che potrebbe
coincidere con quella del Forum, per uno spazio che consenta di tenere incontri
e altro.
D.5 – Sì, daremo sostegno al
Forum attraverso una quota di adesione. Per ciò che riguarda l’impegno di un
nostro rappresentante nella segreteria, al momento non siamo in grado di
aderire, ma appena se ne intravvedesse la disponibilità ve lo comunicheremo al più
presto.
D.6 - Per quanto riguarda la quota, è fuori
discussione. Per la segreteria la cosa è più problematica, per degli evidenti
problemi di tempo.
D.7
- Non esiste attualmente la possibilità da
parte della nostra Associazione di fornire una quota di adesione a sostegno del
Forum. Essa ha infatti concretizzato numerosi dibattiti e tavole rotonde
avvalendosi, in alcuni casi, di proventi
derivanti dall’approvazione di progetti, altre volte le aderenti si sono
“autofinanziate”, sostenendo costi oltre alla personale quota associativa.
L’unica persona che eventualmente ci sentiamo
di indicare quale nostra rappresentante all’interno della segreteria del Forum
è la nostra Presidente, fatta salva sua gentile disponibilità e nel caso in cui
le attività del Forum non la sottraggano dall’impegno assunto a rappresentarci come
Associazione a livello Provinciale.
D.8 – La nostra
Associazione già paga la quota ed ha elementi che la rappresentano nell’attuale
segreteria.
D.9 – Per molti
anni abbiamo dato il nostro contributo economico anche quando non avevamo
neppure il denaro per le nostre iniziative e andavamo a supplicare amici e
simpatizzanti che ci aiutassero per pagare le nostre altissime spese, dato il
numero medio di 13/14 iniziative all’anno! Abbiamo anche di partecipare sempre
alle iniziative del Forum. Per quanto riguarda il contributo economico, dato il
nostro programma di lavoro, può essere davvero molto ridotto. E per quanto
riguarda un nostro rappresentante all’interno della Segreteria, per ora non l’abbiamo
trovato.
D.10 – Rinnoviamo
la nostra adesione al Forum. L’impegno diretto nella segreteria è quasi
materialmente impossibile. Continueremo l’impegno nel limite delle nostre
possibilità ad essere presenti alle vostre convocazioni e a diffondere le
vostre iniziative.