PERCHE’ NON POSSIAMO TACERE

 

Il Forum delle Associazioni Familiari, nel presentare in occasione delle elezioni politiche del 2006 il manifesto “Famiglia sei priorità”, ribadisce che “ i temi che riguardano la famiglia impongono chiarezza di scelte”, in quanto “ogni attacco contro la famiglia, diretto o indiretto, è in realtà un attacco alle basi che sorreggono la nostra convivenza sociale, e in definitiva un suicidio culturale”.

Nel punto 2 dello stesso manifesto (“La famiglia soggetto sociale”) si dichiara espressamente che “non sono ammissibili lo svuotamento del matrimonio a favore di indistinti, incontrollabili, indocumentabili e indisciplinabili legami affettivi, e l’equiparazione tra matrimonio ed altre formazioni sociali di varia ed eterogenea natura”.

 

Il Forum condivide pertanto le preoccupazioni espresse dal Cardinale Camillo Ruini, al termine del Consiglio permanente della CEI dello scorso 23 gennaio, “per la tendenza, presente anche in Italia, ad introdurre normative che, mentre non rispondono ad effettive esigenze sociali, comprometterebbero gravemente il valore e le funzioni della famiglia legittima fondata sul matrimonio”. Su questo tema il presidente della CEI ha chiesto “un supplemento di attenzione” nelle scelte degli elettori. E’ quanto anche noi cerchiamo di fare come cattolici impegnati a testimoniare la fede nella società civile e a renderla concreta e incontrabile attraverso le opere della carità.

 

E’ questo “supplemento di attenzione”, ulteriormente motivato dalla stessa ragion d’essere del Forum, istituzionalmente impegnato nella promozione e nella salvaguardia dei valori e dei diritti della famiglia come “società naturale fondata sul matrimonio”, che ci porta a respingere ogni ipotesi di legittimazione giuridica delle unioni di fatto, tanto più se accompagnata da esplicite aperture al riconoscimento di diritti ai conviventi omosessuali.

Non riteniamo accettabili proposte di questo tipo, qualunque fosse la loro provenienza politica, in quanto:

- non rispondono a reali esigenze sociali (i fondamentali diritti, prerogative e facoltà per le persone che convivono in unioni di fatto possono essere attivati volontariamente usando le attuali norme del diritto privato);

- finiscono per compromettere il valore della famiglia legittima, primo fondamento della società e ambito essenziale per l’educazione dei figli.

 

 

Forum Provinciale delle Associazioni Familiari di Reggio Emilia

 

 

 

 

 

(Il documento può essere sottoscritto da Associazioni, Circoli e singole persone, inviando una comunicazione in tal senso all’indirizzo E-mail: segreteria@forumfamigliereggio.it )