IL
FORUM PROVINCIALE DELLE FAMIGLIE HA COMPIUTO 10 ANNI
Eletti
i nuovi organismi rappresentativi per il triennio 2010-2012
Venerdì
11 dicembre il Forum Provinciale delle Associazioni Familiari, riunito in
Assemblea nella sua sede di Via Veneri 94 a Reggio Emilia, ha provveduto al
rinnovo degli organismi dirigenti che resteranno in carica per il triennio
2010-2012. E’ stato eletto Presidente l’avv. Emilio Ricchetti, dell’Unione
Giuristi Cattolici Italiani, mentre faranno parte della Segreteria Esecutiva: Cristina
Bassoli (Centro Italiano Femminile), Donatella Cappucci (Associazione “Cilla”),
Eleonora Crialesi (Azione Cattolica Italiana), Stefania Di Raimo (Sindacato
delle Famiglie), Pietro Moggi (Associazione “Comunità delle Beatitudini”),
Diego Noci (Movimento per la Vita), Matteo Orlandini (Centro Aiuto alla Vita) e
Luigi Picchi (Associazione Nazionale Famiglie Numerose).
Il
Presidente Ricchetti ha nominato vice-Presidente Pietro Moggi e la Segreteria
ha designato come segretario-tesoriere Marcello Montanari.
Le designazioni sono avvenute
all’unanimità al termine di una proficua serata di dibattito, nella quale sono
intervenute, con un proprio rappresentante o delegato, 14 delle Associazioni
che attualmente aderiscono al Forum Provinciale. L’occasione di partenza è
stato il ricordare che sono passati ormai 10 anni dalla nascita di questa
esperienza di Forum nella realtà reggiana: la data esatta dell’atto
costitutivo, siglato dai rappresentanti di 11 Associazioni come fondatrici
nello studio del compianto notaio Gian Domenico Serri, è il 25 giugno 1999, ma
dopo alcuni mesi di avviamento dell’attività i primi passi ufficiali sono stati
l’Assemblea elettiva del 20 gennaio 2000, che ratificò l’adesione di un numero
salito a 21 tra associazioni e circoli culturali ed elesse Pietro Moggi come
primo presidente del Forum Provinciale. Successivamente, il 5 febbraio 2000, il
Forum si presentò per la prima volta in pubblico, all’Oratorio Cittadino di
Viale Adua, con l’intervento della Presidente del Forum Nazionale Luisa
Santolini, alla presenza anche del Vescovo mons. Caprioli, con la proposta del
proprio documento programmatico “La famiglia, protagonista della società
civile, in rapporto con le comunità locali”. In questi 10 anni il Forum ha
voluto tenacemente portare avanti la propria azione, mantenendo fede alle tre
linee previste dallo Statuto: quella “culturale” di promozione e salvaguardia
dell’istituto familiare, secondo i dettati della nostra Costituzione (artt.
29-30-31); quella “istituzionale” di valorizzazione del ruolo sociale della
famiglia attraverso il sostegno e lo sviluppo dell’associazionismo familiare;
quella “politica” di dialogo con le istituzioni, sia nel quadro nazionale che a
livello locale, allo scopo di promuovere scelte politiche che siano realmente a
sostegno della famiglia, sia nella sua identità, che nei suoi compiti, che di
fronte alle necessità della vita quotidiana. Le difficoltà sono state
certamente tante, prima di tutto trattandosi di un’attività interamente basata
sul volontariato, quindi legata alla dedizione personale, con scarsissime
disponibilità finanziarie, poi purtroppo anche per alcune “incomprensioni”
legate alla drammatica divisione del mondo cattolico tra schieramenti politici
contrapposti ed alla ancor più drammatica prevalenza in molti casi della scelta
“partitica” sulla scelta “valoriale”, cosa particolarmente dolorosa per il
Forum che vuole invece essere un organismo “laico”, difensore di valori –
quelli della “famiglia” - che ritiene basilari per la società civile, al di fuori
e al di sopra delle logiche dell’appartenenza politico-partitica. In prossimità
del decennale, è sembrato necessario allora promuovere un’occasione di
riflessione e di rilancio attraverso un questionario, che è stato sottoposto
alle associazioni aderenti, basato su quattro domande:
1) Il Forum Prov.le delle
Associazioni Familiari si pone l'obiettivo di promuovere e sostenere
l'associazionismo familiare a livello locale e di rappresentarlo di fronte alle
pubbliche istituzioni, allo scopo di rendere presente il soggetto famiglia nel
contesto sociale e politico: condividete l'utilità di questa funzione e ritenete pertanto opportuna
la presenza del Forum?;
2) Questa funzione richiede una
puntuale ed efficace presenza sul piano culturale, per promuovere l'istituto
familiare, e sul piano politico, per stimolare una adeguata politica familiare
a livello locale: quali iniziative dovrebbe secondo voi intraprendere il Forum a questo
riguardo?;
3) La credibilità del Forum
dipende molto dal sostegno delle associazioni aderenti e dalla loro effettiva
condivisione e partecipazione alle iniziative promosse: esistono, a Vs. parere, difficoltà a
realizzare ed a mantenere vivo ed attivo questo rapporto?;
4) L'organizzazione delle
attività del Forum richiede adeguate risorse economiche ed un notevole impegno
di volontariato: esiste, da parte della Vs. associazione, una disponibilità a fornire
sostegno al Forum attraverso una quota di adesione ed eventualmente con
l'impegno diretto di un proprio rappresentante all'interno della Segreteria?
E’ molto confortante il fatto che le risposte alla
prima domanda siano state al 100% affermative, motivo questo che anche da solo
può giustificare il rilancio dell’attività del Forum, primo obiettivo della
Segreteria appena eletta, della quale fanno parte in maggioranza persone già
presenti, quindi con il pregio dell’esperienza, ma nella quale ci sono anche
tre nuovi ingressi di notevole significato: Matteo Orlandini, un giovane
laureato formato alla scuola del Prof. Donati, che è il massimo esperto di
sociologia della famiglia a livello nazionale; Cristina Bassoli, presidente di
un’associazione – il C.I.F. - che ha aderito quest’anno per la prima volta al
Forum Provinciale; e Luigi Picchi, responsabile provinciale dell’Associazione
Nazionale Famiglie Numerose, la quale rappresenta senz’altro la realtà più
“battagliera” sul fronte delle associazioni che si riconoscono nel Forum. Sono
buone premesse per il lavoro del prossimo decennio!
Pietro Moggi