Forum.png

FISCO E FAMIGLIA. CARO TREMONTI, RIPARTIAMO DAI CARICHI FAMILIARI

«Il ministro Tremonti sembra aver imboccato la strada di “un nuovo sistema fiscale selettivo con un bonus per famiglia”. E noi siamo veramente felici che le richieste del Forum delle associazioni familiari trovino finalmente accoglienza» commenta Francesco Belletti che del Forum è il presidente.
«Ci auguriamo che il presidente Berlusconi possa al più presto tornare a Palazzo Chigi per porre il suo suggello al varo di un fisco a misura di famiglia per il quale si è più volte impegnato personalmente.
«Perché gli interventi del governo possano partire con il piede giusto, vogliamo suggerire ai ministri e sottosegretari alcune tracce di riflessione:

- Piuttosto che generalizzati ribassi di alcune aliquote IRPEF, si propongono interventi mirati e parametrati sull’entità dei carichi familiari ed in modo particolare dei figli. Proponiamo quindi aumenti delle detrazioni – o meglio ancora l’introduzione delle deduzioni per figli a carico.
- L’aumento degli assegni familiari può sicuramente essere una buona iniziativa, ma per far sì che gli interventi siano efficaci e non solo di facciata è importante che essi siano estesi alla più larga platea possibile di famiglie con figli senza meccanismi che limitino eccessivamente il numero di famiglie beneficiate.
- Per finanziare questa manovra family friendly nel 2010 il governo può contare sugli 818 milioni di euro “avanzati” dalla distribuzione del Bonus famiglia; su altri 502 milioni di disponibilità attive sul fondo per la Social card. E ancora sui 100 milioni di donazioni in arrivo e 250 milioni di multe comminate dall’Antitrust, convogliate per legge sullo stesso fondo. In totale, fanno quasi un miliardo e 700 milioni di euro già disponibili che non sono lontani dai 2 miliardi e 400milioni che il Forum aveva stimato come impegno per sostenere la sua proposta.

«Contrappasso delle dichiarazioni del ministro Tremonti è una Finanziaria in corso di approvazione assolutamente inaccettabile per le famiglie, nella quale non c’è alcun impegno esplicito, alcuna risorsa, alcun intervento a favore dei carichi familiari.
«Forse il "milleproroghe" potrà consentire un tardivo recupero a favore della famiglia» conclude Belletti. «E allora torniamo a dire con forza: "Ministro Tremonti, ripartiamo dai carichi familiari; non con la letteratura, ma con impegni concreti e immediati».