LE NUOVE PROPOSTE DEL FORUM AGLI AMMINISTRATORI LOCALI
Venerdì 14 e sabato 15 maggio si è svolto a Roma, in occasione del decimo anniversario della proclamazione da parte dell'ONU della Giornata internazionale della famiglia, un Convegno organizzato dal Forum Nazionale delle Associazioni Familiari, in collaborazione con la Diocesi di Roma, sul tema "Lavoro e progetti di vita. Una scelta familiare tra condizionamenti e opportunità". Si è voluto così offrire un momento di riflessione culturale e politica, ad alto livello, sul tema dei nuovi assetti istituzionali e della loro incidenza sulle politiche di promozione della famiglia e del suo ruolo sociale. Oggi più che mai, infatti, la famiglia si trova al crocevia di grandi questioni da affrontare, una delle quali è il proprio rapporto con il mondo del lavoro. Famiglia e lavoro sono strettamente legati, considerando non solo l’apporto positivo anche in termini economici che la famiglia può offrire al complesso mondo del lavoro, ma anche il discernimento che la famiglia è chiamata ad esercitare per ciò che riguarda il senso del lavoro e le sue scelte di vita.
A distanza di due settimane, il tema affrontato a Roma è stato ripreso a Reggio Emilia in un Convegno che si è svolto il 29 maggio all'Hotel Posta, su iniziativa del Forum Provinciale delle Associazioni Familiari e del Sindacato delle Famiglie (SIDEF), con la collaborazione organizzativa della Circoscrizione del Centro Storico. Scegliendo come titolo del Convegno "La famiglia protagonista di un nuovo Welfare" si è voluto in particolare sottolineare l'importanza della famiglia come soggetto sociale, protagonista e non più solo destinataria di interventi da parte delle istituzioni di governo, volendo promuovere nello stesso tempo un ruolo più attivo e propositivo dell'associazionismo familiare nell'elaborazione di nuove politiche sociali "family-friendly", cioè "amiche della famiglia", a misura di famiglia, anche a livello delle realtà locali.
Il ruolo attivo della famiglia come "cellula fondamentale della società", nel contesto attuale così ricco di difficoltà, riconducibili in primo luogo ai ritmi assillanti della vita quotidiana ed ai tempi del lavoro, ma anche di opportunità che si cominciano a delineare con le nuove riforme, è stato al centro dell'intervento introduttivo della dott.ssa Paola Soave, presidente del SIDEF e membro del direttivo nazionale del Forum delle Associazioni Familiari.
L'importanza dell'associazionismo familiare è stata invece posta in particolare rilievo dall'avv. Giuseppe Spallone, già presidente del Comitato Regionale per i Diritti della Famiglia dell'Emilia-Romagna e attualmente della Consulta delle Associazioni Familiari del Comune di Bologna, istituita da circa due anni come organismo largamente autonomo dall'Amministrazione, al quale sono riconosciute da parte del Comune funzioni di impulso e sostegno alla realizzazione di politiche familiari rispettose del principio di sussidiarietà e dei diritti della famiglia, con attività consultive, propositive e di attivo concorso all’esercizio delle funzioni comunali per quanto riguarda le politiche sociali rivolte alle famiglie. Quella di Bologna è una nuova esperienza che dimostra come il protagonismo attivo della famiglia, riconosciuto e valorizzato, può tornare di grande aiuto alla vita della collettività.
E' stato quindi il mio turno per presentare, come presidente del Forum Provinciale delle Associazioni Familiari, alcune proposte operative per attuare una politica "a misura di famiglia" a livello locale, contenute in un documento che il Forum ha proposto di sottoscrivere a tutti i candidati alle Elezioni Comunali del 12-13 giugno, nell'auspicio di instaurare un dialogo e un confronto stabile con le amministrazioni locali, finalizzato alla valorizzazione dell'istituto familiare e del suo ruolo insostituibile nella costruzione della società. Linee guida del documento sono la definizione della famiglia, il senso delle politiche familiari, i riferimenti di base della sussidiarietà e della solidarietà, il valore dell'associazionismo familiare.